
Amazon MGM Studios ha ufficialmente dato il via alla produzione di una nuova serie televisiva intitolata Tomb Raider, che sarà distribuita in esclusiva su Prime Video. Al centro del progetto c’è la leggendaria figura dell’archeologa e avventuriera Lara Croft, reinterpretata per il piccolo schermo. La notizia è stata accolta con interesse dai fan del franchise videoludico e dagli appassionati di produzione seriale, perché segna un nuovo capitolo nell’adattamento di uno dei videogiochi più iconici degli ultimi decenni.
Per il ruolo principale è stata scelta l’attrice Sophie Turner, nota per la sua interpretazione in Game of Thrones. In occasione dell’avvio delle riprese è stata diffusa una prima immagine di prova costumes che ritrae Turner con alcuni degli elementi estetici che richiamano il personaggio originale dei videogiochi. L’immagine, condivisa sui social con la didascalia “Get your artifacts out. Lara’s on her way… #TombRaider #WardrobeTest”, ha subito generato discussione tra i fan e stampa internazionale.
Il cast della serie include nomi di grande esperienza: tra gli interpreti figurano Sigourney Weaver, Jason Isaacs, Martin Bobb-Semple, Jack Bannon e John Heffernan. A loro si aggiungono attori come Bill Paterson, Paterson Joseph, Sasha Luss, Juliette Motamed, Celia Imrie e August Wittgenstein. Questo ensemble mette insieme volti noti e talenti emergenti, suggerendo una produzione ambiziosa e curata nella costruzione dei personaggi secondari.

Dietro la creazione e la scrittura della serie troviamo Phoebe Waller-Bridge, che si occuperà anche della produzione esecutiva. Waller-Bridge è chiamata a portare la sua cifra stilistica e la capacità di costruire dialoghi e personaggi complessi, qualità che hanno contraddistinto i suoi lavori precedenti. Accanto a lei, nel ruolo di co-showrunner, c’è lo sceneggiatore e produttore Chad Hodge, con una solida esperienza in serie televisive di ampio respiro.
La regia di alcuni episodi e la produzione esecutiva vedranno l’impegno di Jonathan Van Tulleken, figura che contribuirà a definire l’estetica visiva e il ritmo narrativo della serie. L’insieme di queste professionalità suggerisce un approccio ibrido: fedele alle radici avventurose del franchise, ma orientato a un racconto più intimo e caratteriale, adatto al formato seriale.
Il progetto nasce dall’adattamento dell’omonimo franchise di videogiochi, noto per le sue sequenze d’azione, le ambientazioni esotiche e la figura di Lara Croft come archeologa e avventuriera. Questo nuovo adattamento televisivo rappresenta un’opportunità per esplorare aspetti del personaggio e del suo mondo che i film cinematografici non hanno sempre potuto sviluppare in profondità. Gli autori sembrano intenzionati a bilanciare sequenze spettacolari e introspezione psicologica, per offrire una versione moderna e coerente con le aspettative del pubblico.

Dal punto di vista distributivo, l’esclusiva su Prime Video assicura una visibilità globale significativa: la piattaforma è in grado di raggiungere un pubblico internazionale e di supportare campagne promozionali su larga scala. Amazon MGM Studios potrà sfruttare questa leva per creare attesa, rilasciare materiali promozionali e pianificare un debutto che massimizzi l’impatto mediatico. Al momento non è stata comunicata una data di uscita ufficiale; l’annuncio dell’inizio delle riprese resta però un primo, importante segnale per i fan.
Per gli appassionati di adattamenti da videogiochi, la voce creativa di Phoebe Waller-Bridge e la scelta di Sophie Turner come protagonista rappresentano elementi chiave per la riuscita del progetto. Le aspettative includono una narrazione che sappia rispettare le origini action-adventure di Tomb Raider ma che introduca anche dinamiche relazionali e tematiche che rendano la serie rilevante nell’odierno panorama seriale. L’investimento sui casting e sul team creativo è indice dell’intenzione di realizzare una produzione di qualità.




