
HOMEBOUND – Storia di un’amicizia in India segna il ritorno sul grande schermo del regista indiano Neeraj Ghaywan, già acclamato per Masaan. Con l’uscita del trailer italiano cresce l’attesa per un film che è stato scelto come candidatura ufficiale dall’India per l’Oscar® come Miglior Film Internazionale. Dopo il successo a Cannes e il riconoscimento della critica, Ghaywan propone una narrazione intensa che punta dritto al cuore delle questioni sociali e umano-emotive del subcontinente.
Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes, confermando il regista tra le voci più attente del nuovo cinema indiano. Prima dell’uscita nelle sale italiane, HOMEBOUND sarà in anteprima nazionale al 35° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina – FESCAAAL di Milano, inserito nel Concorso Lungometraggi “Finestre sul Mondo”. Questa scelta festivaliera sottolinea l’importanza internazionale dell’opera e la sua capacità di dialogare con il pubblico europeo.
Una delle notizie che ha acceso ancora di più l’interesse attorno al progetto è la presenza, in qualità di produttore esecutivo, del premio Oscar Martin Scorsese. La sua partecipazione è accompagnata da parole di stima per il lavoro di Ghaywan, definito un contributo significativo al panorama cinematografico indiano. La collaborazione con figure autorevoli del cinema globale rafforza l’immagine del film come opera di grande produzione ed ambizione artistica.
La storia, ambientata in un piccolo villaggio dell’India settentrionale, segue la vicenda di due amici d’infanzia che coltivano il sogno di entrare in polizia, nella speranza di ottenere quel riconoscimento sociale e quella dignità a loro finora negati. Il passaggio all’età adulta e le difficoltà crescenti mettono a dura prova il loro legame profondo, offrendo uno sguardo realistico sulle conseguenze delle disuguaglianze e delle aspettative sociali imposte dall’esterno.
Al centro del film ci sono i grandi temi dell’epoca: amicizia, identità e dignità. Ghaywan esplora le lotte silenziose di chi è ridotto a numero o statistica, restituendo volti e storie che non si limitano al dolore ma rimandano anche a sentimenti di affinità, amore fraterno e resilienza. Il racconto mette in luce come le forze sistemiche plasmino destini individuali, senza però annullare la volontà di rivendicare umanità e dignità.

Il regista, proveniente da una comunità Dalit — tradizionalmente collocata ai margini del sistema delle caste indiano — porta nella sua opera un punto di vista autentico e personale. Come dichiarato dallo stesso Ghaywan, il film nasce dalla volontà di raccontare le battaglie invisibili di persone spesso ignorate dalle narrazioni mainstream: «ho voluto esplorare le lotte silenziose e in gran parte invisibili di persone che troppo spesso vengono ridotte a semplici statistiche». Questo approccio dona al film una dimensione etica oltre che estetica.
Il cast vede tre giovani stelle di Bollywood che conferiscono forza e sensibilità al racconto: Ishaan Khatter, già noto per la collaborazione con Majid Majidi nel film Beyond the Clouds, insieme a Vishal Jethwa e Janhvi Kapoor. Le interpretazioni puntano a restituire la complessità dei personaggi, equilibrando passione, fragilità e determinazione in un percorso di crescita che diventa collettivo e simbolico allo stesso tempo.
Per il pubblico italiano l’appuntamento è molto atteso: HOMEBOUND arriverà nelle sale distribuito da Wanted a partire da giovedì 26 marzo. Prima dell’uscita ufficiale, la presentazione al FESCAAAL permetterà a critici e spettatori di cogliere in anteprima la potenza narrativa del film. Nel frattempo il trailer italiano è disponibile online, offrendo un primo assaggio dell’atmosfera, delle dinamiche tra i protagonisti e dei temi affrontati.




