Skip to content
kanunka.com

kanunka.com

Cinema, tv e news da tutto il mondo!

Primary Menu
  • Home
  • News
  • Cinema
  • TV
  • Privacy Policy
  • Home
  • News
  • “Champagne”: la gentilezza e il talento di Peppino di Capri in un film di Cinzia TH Torrini
  • News
  • TV

“Champagne”: la gentilezza e il talento di Peppino di Capri in un film di Cinzia TH Torrini

Redazione 29 Gennaio 2025
champagne-Peppino-di-Capri-1200x630

La tendenza dei biopic attraversa l’oceano come il rock negli anni ’50. Mentre Timothée Chalamet porta il suo Bob Dylan nelle sale italiane, sul piccolo schermo arriva un nuovo omaggio a un’icona della musica italiana – e in particolare napoletana – Peppino di Capri. Il film si aggiunge alla collezione di Rai Fiction, che ha già celebrato artisti come Mia Martini, Franco Califano e Nada. Champagne – Peppino di Capri, diretto da Cinzia TH Torrini, debutterà su Rai 1 il 18 febbraio, dopo il successo del suo precedente film su Gianna Nannini, Sei nell’anima.

 

Il ruolo di Peppino è affidato al giovane Francesco Del Gaudio, chiamato a interpretare l’iconico cantante attraverso un arco narrativo di quasi trent’anni. Le sue sfide sono molteplici: dall’adattamento dell’approccio recitativo, che cambia continuamente, fino all’interpretazione musicale, in cui Del Gaudio ha dovuto acquisire competenze come pianista e cantante. “Mio padre è un musicista e io ho iniziato a suonare a 3 anni, proprio come Peppino”, racconta Del Gaudio, sottolineando la sua connessione personale con le melodie del cantante.

La storia di Peppino di Capri prende avvio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il giovane artista intratteneva i soldati americani a Capri. Da lì, il film ci conduce attraverso il suo successo negli anni Cinquanta, sempre sostenuto dalla figura materna, interpretata da Antonia Truppo, e dall’ambivalente supporto paterno, interpretato da Gianluca di Gennaro. Il padre, infatti, desidera per lui un percorso musicale più tradizionale, esclamando: “sei famoso, non importante”. Con il progredire degli anni Sessanta, Peppino deve confrontarsi con nuove sfide, mentre il pubblico si orienta verso cantautori impegnati politicamente.

“L’amore è la vera rivoluzione; io non so cantare altro”, afferma Peppino, evidenziando il suo spirito romantico che permea il film. Gli sceneggiatori Michele Pellegrini e Maria Sole Limodio hanno sapientemente costruito la narrazione su queste fondamenta sentimentali, lasciando sullo sfondo l’aspetto professionale della carriera di Peppino. È proprio attraverso i suoi amori che il protagonista vivrà momenti di gioia e dolore, culminando con il suo clamoroso trionfo al Festival di Sanremo nel 1973.

In modo simbolico, il lancio del film avverrà proprio in occasione dello stesso festival, creando una chiusura del cerchio perfetta. La regista Cinzia TH Torrini ha condiviso la sua esperienza, dicendo: “È nata un’empatia dall’incontro con Peppino, che mi ha parlato con grande autoironia dei suoi alti e bassi”. Ha inoltre aggiunto che le emozioni dovevano essere al centro della narrazione, e grazie al contributo di Peppino, il film presenta una ricca tessitura emotiva.

Due figure femminili chiave guidano il racconto: Roberta, la prima moglie di Peppino, interpretata da Arianna Di Claudio, e Giuliana, la seconda moglie, il cui personaggio emerge nella seconda parte del film. Roberta si presenta come una donna carismatica e complessa, quasi un’antagonista nella storia, mentre Giuliana offre a Peppino un porto sicuro, ricollegandolo con il suo io più genuino. Gaja Masciale, interprete di Giuliana, ha descritto come questo personaggio fosse incredulo di essere scelta da una star come Peppino.

Questa rappresentazione complessa e profonda dipinge Peppino di Capri non come l’eroe tradizionale, ma come un artista sensibile, capace di affrontare le sfide della vita. I contrasti tra il lusso rappresentato dallo champagne e la semplicità di Capri rispecchiano la dualità della sua esistenza. “Le sfumature della tenerezza, della gentilezza e della fragilità umana sono ciò che mi interessa raccontare”, conclude Del Gaudio, evidenziando le molteplici dimensioni del carattere di Peppino.

Continue Reading

Previous: Lady Gaga parla per la prima volta del flop di “Joker: Folie à Deux”
Next: Biancaneve: la rivisitazione live-action della fiaba Disney del 1937 con Rachel Zegler e Gal Gadot

Articoli Correlati

Bugonia
  • Cinema
  • News

“Bugonia” – Recensione del nuovo film di Yorgos Lanthimos

Redazione 29 Agosto 2025
Pedro-Pascal-07
  • News

Pedro Pascal potrebbe sostituire Joaquin Phoenix nel film di Todd Haynes “De Noche”

Redazione 28 Agosto 2025
La-Grazia-Film-2025
  • Cinema
  • News

La Grazia: recensione del film di Paolo Sorrentino – Venezia 82

Redazione 28 Agosto 2025

Ultimi Articoli

“Bugonia” – Recensione del nuovo film di Yorgos Lanthimos Bugonia

“Bugonia” – Recensione del nuovo film di Yorgos Lanthimos

29 Agosto 2025
Pedro Pascal potrebbe sostituire Joaquin Phoenix nel film di Todd Haynes “De Noche” Pedro-Pascal-07

Pedro Pascal potrebbe sostituire Joaquin Phoenix nel film di Todd Haynes “De Noche”

28 Agosto 2025
La Grazia: recensione del film di Paolo Sorrentino – Venezia 82 La-Grazia-Film-2025

La Grazia: recensione del film di Paolo Sorrentino – Venezia 82

28 Agosto 2025
Mother: la recensione del film con Noomi Rapace – Venezia 82 mother-recensione-orizzonti-venezia

Mother: la recensione del film con Noomi Rapace – Venezia 82

28 Agosto 2025
“ANEMONE”: trailer e data di uscita del ritorno di Daniel Day-Lewis Anemone-Daniel-Day-Lewis-scaled-1-1000x568

“ANEMONE”: trailer e data di uscita del ritorno di Daniel Day-Lewis

26 Agosto 2025
“ONE PIECE – VERSO LA ROTTA MAGGIORE”: le prime immagini della seconda stagione in arrivo nel 2026 one-piece-stagione-2-netflix

“ONE PIECE – VERSO LA ROTTA MAGGIORE”: le prime immagini della seconda stagione in arrivo nel 2026

26 Agosto 2025
Copyright © Tutti i diritti riseravati | MoreNews by AF themes.