
Netflix rilancia un classico senza tempo: la serie britannica di Orgoglio e Pregiudizio si prepara a debuttare con una nuova lettura che punta a coniugare rispetto per il testo di Jane Austen e un registro narrativo contemporaneo. Al centro della storia restano la vibrante Elizabeth Bennet e l’enigmatico Mr. Darcy, cui daranno volto i talentuosi Emma Corrin e Jack Lowden, scelti per la capacità di rendere credibile la tensione romantica e sociale che anima il romanzo.
Il cast di supporto è di alto profilo: Olivia Colman e Rufus Sewell interpreteranno i coniugi Bennet, mentre il ruolo del benevolo Mr. Bingley è stato affidato a Daryl McCormack e quello di Mr. Wickham a Louis Partridge. A impreziosire il roster è anche Fiona Shaw, chiamata a vestire i panni dell’inevitabilmente autoritaria Lady Catherine de Bourgh. La scelta di interpreti noti e versatili promette un ensemble capace di valorizzare i sottotesti del romanzo.
Dietro la sceneggiatura c’è Dolly Alderton, autrice celebrata per Tutto quello che so sull’amore, che ha definito un privilegio adattare questo prototipo di commedia romantica. Alderton ha dichiarato di intendere preservare l’acutezza e l’ironia originali, rinfrescandone al contempo la voce per un pubblico moderno: un equilibrio pensato per conservare la sostanza del testo mentre si introduce un ritmo e un linguaggio più vicini agli spettatori di oggi.
La regia è affidata a Euros Lyn, noto per la sua sensibilità nel trattare storie complesse e rapporti umani. Lyn lavorerà con Alderton per approfondire le dinamiche familiari e sociali che attraversano il romanzo, senza rinunciare al tono brillante e tagliente che contraddistingue Jane Austen. L’obiettivo è restituire lo humour e la precisione psicologica che rendono il libro ancora attuale, mettendo in scena dettagli che esaltino i contrasti tra caratteri e classi.
Dal punto di vista produttivo, la serie sarà composta da sei episodi e il debutto è atteso su Netflix per l’autunno del 2026. Questa calendarizzazione lascia spazio a un lavoro accurato su scenografia, costumi e fotografia: elementi che, nelle prime immagini diffuse, appaiono già curati nei minimi dettagli e promettono una resa visiva elegante e coerente con l’epoca ritratta.
Le prime immagini dal set confermano un’impostazione estetica di grande pregio: scenografie suggestive e costumi curatissimi suggeriscono che la produzione intende offrire non solo una fedele trasposizione del testo, ma anche uno spettacolo cinematografico capace di conquistare nuovi spettatori. La speranza è di soddisfare sia i lettori di lunga data sia chi si avvicina per la prima volta alla coppia tormentata di Elizabeth e Darcy.
Perché questo adattamento possa funzionare è importante anche il modo in cui verranno trattati i temi originari: le tensioni legate alla classe sociale, le convenzioni matrimoniali, l’acutezza nei rapporti familiari e l’ironia sottile che percorre il testo. Alderton e Lyn sembrano intenzionati a valorizzare questi aspetti, offrendo una lettura che sia al tempo stesso rispettosa e attuale, capace di parlare anche alle sensibilità contemporanee senza tradire lo spirito austeniano.




