Skip to content
kanunka.com

kanunka.com

Cinema, tv e news da tutto il mondo!

Primary Menu
  • Home
  • News
  • Cinema
  • TV
  • Privacy Policy
  • Home
  • News
  • Il film “La Bête” di Bertrand Bonello: un viaggio tra tempo e realtà
  • Cinema
  • News

Il film “La Bête” di Bertrand Bonello: un viaggio tra tempo e realtà

Redazione 20 Ottobre 2024
La Bete

Il film “La Bête“ di Bertrand Bonello si presenta come una delle opere più intriganti del 2023, capace di unire elementi di fantascienza e filosofia in un racconto che stimola la riflessione.

Bonello ci regala un’opera che sfida le convenzioni del suo stile abituale, mescolando temi classici del cinema francese con suggestioni futuristiche. In questo senso, “La Bête“ può essere visto come un ponte tra diversi generi, permettendo al regista di esplorare territori nuovi e affascinanti. Il film si basa liberamente sul racconto  La bestia nella giungla di Henry James, ma con un tocco contemporaneo: la protagonista Gabrièle, interpretata da Léa Seydoux, attraversa tre epoche diverse.

La Bête – Movie Connection

La prima ambientazione è la Belle Époque francese nel 1910, dove Gabrièle incontra il misterioso Louis, interpretato da George MacKay. Questo incontro scatena un’attrazione potente, capace di mettere in discussione il suo matrimonio. La narrazione poi ci porta nel 2014 a Los Angeles, dove Gabrièle, ora modella, si confronta con un Louis vendicativo, anticipando eventi oscuri.

La terza tappa narrativa si svolge nel futuro, precisamente nel 2044, in un mondo dove l’Intelligenza Artificiale ha la capacità di eliminare i ricordi delle vite precedenti. Qui, la Gabrièle del futuro si trova ad affrontare le scelte passate e le loro devastanti conseguenze, creando un intreccio complesso e affascinante tra le varie linee temporali.

La bête: recensione del film di Bertrand Bonello con Léa Seydoux

Con ogni epoca, Bonello gioca con stili visivi e atmosfere, portando gli attori a una danza tra le ere storiche. I continui anacronismi, tipici della sua cinematografia, arricchiscono la narrazione, mentre Léa Seydoux e George MacKay trasmettono il peso delle esperienze vissute in modo straordinario. Ogni variazione temporale porta con sé un approfondimento della trama, rivelando connessioni sorprendenti e una tensione palpabile.

In apertura del film, Bonello introduce un ulteriore livello meta-narrativo, facendo recitare Léa Seydoux in una scena girata in green screen, che verrà poi mostrata nel film. Questo gioco di riflessi è emblematico della creatività e della freschezza del regista, sebbene non garantisca automaticamente un risultato impeccabile.

Critique | La Bête : dans l'attente du secret qui tue

I punti di forza di “La Bête“ si trovano nei dettagli ricercati e nelle complesse interconnessioni tra le storie. Elementi visivi ricorrenti, come una medium o un club di Los Angeles trasformato in una discoteca futuristica, conferiscono ritmo e continuità. Le immagini surreali accompagnano momenti di forte impatto, dall’allagamento di Parigi all’ambiguità di una creatura mostruosa.

Un aspetto potenzialmente controverso è l’inserimento di temi attuali, che possono risultare provocatori. Il Louis del 2014, ispirato a cosiddetti “incel“, fa eco a reali tragedie contemporanee, dando vita a una critica sociale vibrante ma delicata. Questa tensione tra satira e serietà arricchisce l’opera, mantenendo un equilibrio tra sogno e realtà.

La Bête – Movie Connection

In sintesi, “La Bête“ di Bertrand Bonello non è solo un film da vedere, ma un’esperienza cinematografica che invita a riflettere sul passato, presente e futuro. Con uno stile unico e una visione audace, Bonello riesce a trasmettere emozioni profonde, portando lo spettatore in un viaggio indimenticabile.

Continue Reading

Previous: “Daredevil: Born Again”, la nuova avventura del vigilante Marvel in arrivo su Disney+
Next: “Il treno dei bambini”: la nuova opera di Cristina Comencini su Netflix

Articoli Correlati

Almodovar
  • News

Almodóvar più vulnerabile che mai parla a El País di “Amarga Navidad”, il suo film più personale fino ad oggi.

Redazione 16 Marzo 2026
Screenshot
  • News

Come Timothée Chalamet ha esaurito la pazienza di tutti… e ha sabotato le proprie ambizioni

Redazione 16 Marzo 2026
Oscar-2026-vincitori
  • Cinema
  • News

OSCAR 2026: tutti i vincitori della 98ª edizione — il trionfo di Paul Thomas Anderson

Redazione 16 Marzo 2026

Ultimi Articoli

Almodóvar più vulnerabile che mai parla a El País di “Amarga Navidad”, il suo film più personale fino ad oggi. Almodovar

Almodóvar più vulnerabile che mai parla a El País di “Amarga Navidad”, il suo film più personale fino ad oggi.

16 Marzo 2026
Come Timothée Chalamet ha esaurito la pazienza di tutti… e ha sabotato le proprie ambizioni Screenshot

Come Timothée Chalamet ha esaurito la pazienza di tutti… e ha sabotato le proprie ambizioni

16 Marzo 2026
OSCAR 2026: tutti i vincitori della 98ª edizione — il trionfo di Paul Thomas Anderson Oscar-2026-vincitori

OSCAR 2026: tutti i vincitori della 98ª edizione — il trionfo di Paul Thomas Anderson

16 Marzo 2026
THE 50: Prime Video annuncia il nuovo reality game italiano con il più grande cast di sempre! The-50-reality-game-Prime-Video

THE 50: Prime Video annuncia il nuovo reality game italiano con il più grande cast di sempre!

14 Marzo 2026
“DISCLOSURE DAY”: il trailer italiano del nuovo film di fantascienza di Steven Spielberg con Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth Disclosure-Day-film

“DISCLOSURE DAY”: il trailer italiano del nuovo film di fantascienza di Steven Spielberg con Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth

14 Marzo 2026
“HOMEBOUND – STORIA DI UN’AMICIZIA IN INDIA”: il trailer italiano del film di Neeraj Ghaywan nominato all’Oscar come miglior film internazionale per l’India HOMEBOUND-%E2%80%93-Storia-di-unamicizia-in-India-film

“HOMEBOUND – STORIA DI UN’AMICIZIA IN INDIA”: il trailer italiano del film di Neeraj Ghaywan nominato all’Oscar come miglior film internazionale per l’India

28 Febbraio 2026
Copyright (c) 2025 - info@ulissepress.it | MoreNews by AF themes.