
L’attesa è finita: è stato pubblicato il trailer ufficiale di Il Diavolo veste Prada 2, un ritorno che promette di riportare sul grande schermo tutta la glamour, la satira e l’emozione che hanno reso il primo film un vero e proprio cult. A quasi vent’anni dall’originale, il pubblico italiano e internazionale ritrova le protagoniste che hanno segnato un’epoca: Meryl Streep e Anne Hathaway guidano un cast che mescola nostalgia e nuovi stimoli. L’hype cresce, e il trailer anticipa un progetto concepito per stupire e commuovere.
Il fascino del sequel nasce in gran parte dalla reunion del cast originale: oltre a Meryl Streep nei panni di Miranda Priestly e a Anne Hathaway come Andy Sachs, tornano sullo schermo anche Emily Blunt e Stanley Tucci, interpreti di personaggi che ormai fanno parte della memoria collettiva del cinema moderno. Questa riconferma è un segnale chiaro: la produzione punta a rispettare l’identità del film del 2006, offrendo al tempo stesso nuove sfaccettature alle dinamiche tra i personaggi.
Dietro le quinte troviamo conferme importanti: il sequel vede la regia di David Frankel, tornato a dirigere un progetto che già in passato ha dimostrato sensibilità nel raccontare il mondo della moda e delle relazioni professionali, e la sceneggiatura firmata da Aline Brosh McKenna, autrice che ha saputo mixare ironia e introspezione nel racconto originale. Questa continuità creativa alimenta aspettative elevate e garantisce coerenza stilistica rispetto al film che ha fatto storia.
Accanto ai volti noti, Il Diavolo veste Prada 2 introduce una serie di nuovi interpreti destinati a lasciare il segno: tra loro spiccano Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen, Pauline Chalamet, B.J. Novak e Conrad Ricamora. Non mancano inoltre i ritorni di caratteristi amati come Tracie Thoms e Tibor Feldman, che riprendono i ruoli di Lily e Irv rispettivamente, contribuendo a creare un ponte emotivo con il primo capitolo.
Il contesto in cui si muovono i personaggi resta quello di sempre: le eleganti e talvolta taglienti strade di New York e i corridoi lussuosi della redazione di Runway. Il film gioca con il passare del tempo — sono trascorsi quasi vent’anni dagli eventi del 2006 — e offre uno sguardo aggiornato sul mondo della moda, sulle ambizioni professionali e sulle relazioni personali. La città e la rivista diventano ancora una volta protagoniste inconsapevoli di una storia che parla di trasformazione, carriera e identità.
Guardando il trailer ufficiale emergono toni che oscillano tra la commedia sofisticata e sequenze più intime: la regia sembra aver scelto di conservare l’equilibrio che caratterizzava il film originale, alternando battute pungenti a momenti di riflessione. Le immagini anticipate mostrano sfilate, ambientazioni d’alta moda e scambi verbali che promettono scintille, lasciando intravedere l’evoluzione dei rapporti tra Miranda, Andy e gli altri componenti del cast.
Per gli spettatori italiani, la notizia più rilevante è la data d’uscita: Il Diavolo veste Prada 2 arriverà nelle sale cinematografiche in Italia il 29 aprile 2026. Questa collocazione nel calendario cinematografico anticipa una stagione di grande attenzione mediatica e offre al pubblico il tempo necessario per riscoprire il primo film e prepararsi alla nuova esperienza. L’appuntamento sul grande schermo potrà diventare un evento sociale per gli appassionati di moda e cinema.
Il ritorno di un titolo così iconico porta con sé interrogativi su come il sequel saprà collocarsi nel panorama contemporaneo: riuscirà a mantenere la carica satirica e l’eleganza narrativa del 2006, pur aggiornando i temi per un pubblico moderno? Il cast stellare e la presenza dei creativi originali lasciano intendere un intento preciso: non solo riproporre la formula vincente, ma arricchirla con nuove prospettive e volti di rilievo internazionale.




