
Il trailer di Anemone ha finalmente svelato le prime immagini del tanto atteso ritorno sul grande schermo di Daniel Day‑Lewis, a otto anni dal suo definitivo allontanamento dalle scene. L’opera, diretta e co‑soggettata dal figlio Ronan Day‑Lewis, presenta un linguaggio visivo misurato e una scrittura che promette di esplorare rapporti familiari complessi e memorie torbide. La pubblicazione del trailer ha riacceso l’interesse internazionale verso uno degli attori più celebrati del cinema contemporaneo.
Il film vede un ensemble di interpreti di rilievo: oltre a Daniel Day‑Lewis troviamo Sean Bean, Samuel Bottomley, Safia Oakley‑Green e Samantha Morton. Le sequenze mostrate confermano la sensibilità registico‑narrativa che Ronan ha voluto imprimere al progetto, valorizzando tanto la recitazione quanto l’atmosfera. Questo cast eterogeneo lascia immaginare un racconto denso di sfumature, capace di alternare momenti di tensione a passaggi più intimi e riflessivi.
Secondo la sinossi ufficiale, Anemone è ambientato nel nord dell’Inghilterra e si apre con un uomo di mezza età che lascia la sua casa di periferia per inoltrarsi nei boschi, dove si ricongiunge con il fratello eremita. I due protagonisti, separati da anni e legati a un passato misterioso, condividono una relazione tesa ma a tratti tenera: un legame umano trasformato per sempre da eventi sconvolgenti accaduti decenni prima. Il setting naturale suggerisce una riflessione sulla solitudine e sulla memoria.
Per Daniel Day‑Lewis questo progetto segna un ritorno al cinema dopo Il filo nascosto (The Phantom Thread) di Paul Thomas Anderson, film che gli era valso la sua sesta nomination all’Oscar come miglior attore. Nella sua carriera Day‑Lewis ha già trionfato tre volte agli Academy Awards per Il mio piede sinistro (1989), Il petroliere (2007) e Lincoln (2012), confermandosi come un interprete capace di trasformazioni radicali e di un impegno metodico nella costruzione dei personaggi.
Oltre agli Oscar, il percorso artistico di Day‑Lewis è costellato di riconoscimenti importanti: numerosi BAFTA, Golden Globe e premi SAG testimoniano la stima critica e professionale raccolta nel tempo. La sua fama di attore rigoroso e immersivo ha alimentato un’attesa particolare per ogni suo ritorno, e la presenza nel cast di Anemone aggiunge un peso simbolico al film, spingendo critica e pubblico a osservare con attenzione ritmo, recitazione e scelte registiche.
Si tratta dell’esordio alla regia di Ronan Day‑Lewis, e il lungometraggio sarà presentato in anteprima mondiale al New York Film Festival (63ª edizione), in programma dal 26 settembre al 13 ottobre 2025. La scelta di debuttare in una rassegna prestigiosa come il NYFF sottolinea l’ambizione del progetto di inserirsi in circuiti d’autore e festivalieri, coltivando un percorso di visibilità internazionale prima dell’uscita nelle sale.
Sul fronte della distribuzione, Focus Features ha annunciato una strategia su due fasi: un’uscita in edizione limitata il 3 ottobre, seguita dalla distribuzione nazionale il 10 ottobre. Questa roadmap suggerisce l’intenzione di costruire un passaparola critico e pubblico attraverso anteprime selezionate, recensioni e proiezioni mirate, prima di estendere la visibilità al circuito cinematografico più ampio.
Il trailer rivela un tono sospeso tra tensione e mistero, con un uso misurato del paesaggio britannico come specchio emotivo dei protagonisti. L’approccio narrativo sembra privilegiare la psicologia dei personaggi e la progressiva rivelazione di segreti, più che i colpi di scena ad effetto. Le prime impressioni indicano una pellicola che punta sul ritmo lento, sull’intensità delle performance e sulla cura formale dell’immagine, elementi ideali per chi ama il cinema d’autore.